Ma forse le parole sono come coriandoli
volteggiano nell’aria
cadono, si posano nel cuore...
Alle minacce che le venivano rivolte, e che per lei non erano altro che guaiti senza significato, la cagna non si mosse, decisa a proteggere i suoi piccoli. Jude afferrò il fucile, e lo puntò contro all’animale. Non aveva mai sparato, né ucciso. I suoi occhi incontrarono di nuovo quelli di lei. Per la prima volta tutto gli fu chiaro. Quella creatura aveva vinto la sua battaglia con la vita, e una parte di lei avrebbe continuato ad essere.
Jude si domandò se fosse quello lo scopo dei nostri passi, del loro risuonare sotto al cielo. Far sì che continuino a risuonare per sempre?
Tolse il dito dal grilletto, e sentì mozzarsi il respiro quando una mano tiepida gli si posò su una spalla...
Un ragazzo che sa di dover morire. Un angelo dal passato poco chiaro. E un cane incapace di invecchiare. Saranno in grado di fermare l'avanzata delle forze oscure guidate da Jude, e impedire la venuta dell'Altro?
Quindici anni di storia di Pallacanestro Biella in 130 domande (più esame finale). In 176 pagine.
Martina vive in montagna coi suoi genitori. Nelle notti d'inverno, però, i lupi attaccano la loro fattoria per nurirsi. Grazie all'incontro con un cucciolo di lupo e con il coraggio e l'innocenza dei bambini, Martina riuscirà a costruire con questi animali un'amicizia fatta di lealtà e poesia.

Quando un lettore ha esaurito le parole, ha chiuso il libro e lo ha riposto nello scaffale, continuano ad agire in lui le inquietudini, i dubbi, i pensieri, le prospettive, le immagini, i turbamenti trasmessi dalla lettura del libro. Se questo non avviene lo scrittore ha fallito il suo scopo
Luigi Malerba