Indaco è il colore che non c'è.
Ricordo la prima volta che, in quarta elementare, il Maestro ci elencò i colori dell'iride: giallo, arancio, rosso, verde, blu, viola. Indaco
C'eravamo guardati, io e il mio compagno di banco di allora, come un po' tutti i compagni di banco tra loro. Indaco?
E dove sarebbe stato, di grazia, questo colore di cui nessuno aveva mai sentito parlare?
L'indaco era quel tono dello spettro non viola e non blu. Si definiva per negazione. Nessuno l'avrebbe mai usato per una descrizione...s
Uno strano amore, incomprensibile e irresistibile, nasce tra Anna e la grande casa gialla. Una casa che parla attraverso la voce delle donne che l'hanno abitata per generazioni, voci forti e ancora vive, nonostante l'eterno silenzio nel quale sono state imprigionate dagli uomini di casa Braidi. Per secoli il tempo sembra essersi fermato in quella terra, in quella casa, dove ogni nuovo nato ha portato avanti fedelmente e ineluttabilmente regole rigide e assurde, decise da uomini ignoranti, accecati dalla sete del loro dominio.
Intanto le donne, nei loro ruoli prestabiliti di mogli, madri, figlie, sorelle, avanzano lentamente verso il presagio di nuovi domani. Emma, Adele e Beatrice Braidi invaderanno, ora amiche ora ostili, la vita di Anna, accompagnandola nel suo cammino di crescita, nella ricerca di se stessa.
Turin tales, un caffè a Torino è una raccolta di racconti ambientati nei caffè storici della città subalpina. Un modo per avvicinarsi, con una lettura piacevole e intrigante, a uno dei patrimoni culturali più importanti del Piemonte, senza dover essere degli esperti in materia. Torino, oltre a essere la capitale dell'auto, è da sempre riconosciuta come la madre di tutte le tavolette di cioccolato che si sciolgono, sempre più numerose, fra le mani dei golosi. Quando Giò Antonio Ari, nel '600, creò il primo cioccolatino di pasta di cacao, non avrebbe potuto immaginare che la sua invenzione sarebbe diventata, di lì a poco, il principale oggetto del desiderio, di una società bisognosa di gratificazioni. Senza saperlo, regalò alla sua città la predisposizione al cioccolato di qualità.
Oggi Torino veste ancora e, se possibile, con più energia di prima, questo suo ruolo di città del cioccolato e sono proprio i suoi caffè il principale veicolo di diffusione del cibo degli dei. Le proposte degli autori coinvolti, però, non si sono limitate a celebrare le lodi del burro di cacao, ma sono andate spesso a indagare su temi di stretta attua-lità, senza peraltro mai escludere riflessioni di carattere più universale.
Alle minacce che le venivano rivolte, e che per lei non erano altro che guaiti senza significato, la cagna non si mosse, decisa a proteggere i suoi piccoli. Jude afferrò il fucile, e lo puntò contro all’animale. Non aveva mai sparato, né ucciso. I suoi occhi incontrarono di nuovo quelli di lei. Per la prima volta tutto gli fu chiaro. Quella creatura aveva vinto la sua battaglia con la vita, e una parte di lei avrebbe continuato ad essere.
Jude si domandò se fosse quello lo scopo dei nostri passi, del loro risuonare sotto al cielo. Far sì che continuino a risuonare per sempre?
Tolse il dito dal grilletto, e sentì mozzarsi il respiro quando una mano tiepida gli si posò su una spalla...
Un ragazzo che sa di dover morire. Un angelo dal passato poco chiaro. E un cane incapace di invecchiare. Saranno in grado di fermare l'avanzata delle forze oscure guidate da Jude, e impedire la venuta dell'Altro?
Il 23 luglio del 1944 un gruppo di soldati tedeschi delle SS trucidava 12 contadini inermi nel cuore del Chianti a Pratale. Le donne e le bambine presenti venivano risparmiate all'ultimo momento. Con la Liberazione iniziava per loro un'altra storia...
Alex è un trentenne di Stoccolma, un ragazzo apparentemente tranquillo. La sua vita cambia radicalmente quando, svegliandosi dopo una normalissima serata al Nightwalkers, il locale in cui si ferma spesso a bere con gli amici Nick e Alfred, scopre di essere più debole, più pallido e più allergico alla luce...